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Come misuriamo
In breve
Il punteggio di un paese per la scorsa notte nasce da due cose: i voti dei suoi visitatori e una stima basata su quante persone erano online nelle ore piccole. Finché i voti sono pochi prevale la stima; da 30 voti in su contano solo i voti.
I voti
Una risposta per browser al giorno, su una scala da 1 (malissimo) a 5 (benissimo). Il paese si ricava dalla connessione. Il punteggio dei voti di un paese è la semplice media delle risposte di quella mattina.
L’attività notturna su internet
Per 65 paesi leggiamo il traffico web orario di origine umana di Cloudflare Radar (senza bot) tra le 02:00 e le 05:00, ora locale. Ogni notte viene confrontata con la mediana dello stesso giorno della settimana nelle otto settimane precedenti (100 = come al solito) e poi collocata tra le notti dell’ultimo anno di quel paese. Una notte più movimentata della metà di esse ottiene meno di 3,4, una più tranquilla di più: punteggio = 4,2 − 0,016 × la quota di notti più tranquille in percentuale, quindi tra 2,6 e 4,2.
Il telefono a letto
Lo stesso calcolo viene fatto sul solo traffico di telefoni e tablet, più vicino alle persone sveglie a letto rispetto al traffico totale (che comprende anche i turni di notte e le macchine lasciate accese). Dove esistono entrambi, si fa la media delle due posizioni.
Unire voti e stima
La stima pesa quanto dieci voti: punteggio = (voti × la loro media + 10 × stima) ÷ (voti + 10). Da 30 voti in su la stima viene scartata. I paesi colorati con la sola stima appaiono più pallidi e con il segno «≈».
Quando non c’è una stima
Il traffico cala anche quando è internet a non funzionare, e sembrerebbe una notte meravigliosa. Perciò le notti presenti nell’elenco delle interruzioni di Cloudflare Radar, e quelle in cui il traffico è oltre un quarto sotto il livello abituale, non ricevono una stima. La mappa lo indica quando punti il paese.
Cosa può aver inciso
Puntando un paese vedi anche che cosa è successo lì quella notte: terremoti, cicloni, alluvioni, eruzioni e incendi boschivi (GDACS), caldo insolito, burrasca, temporali e aria inquinata nelle città più grandi (Open-Meteo), interruzioni di internet e la loro causa (Cloudflare Radar), festività (Nager.Date), cambio dell’ora, Ramadan e un elenco tenuto a mano delle grandi notti, come Capodanno o le elezioni. Spiegano, ma non cambiano il punteggio.
La previsione di stanotte
La previsione è un modello a punti separato e semplice: parte da 3,5 e ogni fattore aggiunge o toglie un po’ (una notte calda fino a −0,8, una mattina del fine settimana +0,1 e così via). I pesi seguono la solidità delle prove pubblicate, elencate nella pagina «Cosa dice la ricerca».
Dati di ricerca: previsti
Quanto spesso di notte si cercano «insonnia» e «non riesco a dormire» (Google Trends) sarebbe una seconda stima indipendente. Il sistema è costruito ma non attivo; non incide su nessun numero del sito.
Limiti
Il traffico notturno misura chi è sveglio, non quanto bene hanno dormito gli altri. Le costanti delle formule sono scelte nostre, non ancora tarate sui dati; quando voteranno abbastanza persone le adatteremo ai voti e lo diremo qui. Con pochi voti, il punteggio di un paese può cambiare per una sola risposta.